Il rispetto per i pazienti. E’ questa la definizione che ci siamo sentiti ripetere da tutti i pazienti del Dr. Younes Ali. E non è da meno la signora Lucilla Alonzi di Capistrello (Aq) affetta da una severa Fibromialgia.

Come ha conosciuto il Dr. Ali?

“Feci dei controlli all’ospedale di Avezzano con il dottor Cialfi il quale, a seguito di un elettromiografia, mi consigliò il ricovero nella struttura dove opera il dottor Ali”.

Come si è trovata con la terapia?

“I risultati iniziano a vedersi. Diagnosticata la Fibromialgia, ho iniziato con punture attraverso TAC guidata a spalla, collo, schiena e anche. In attesa della terapia a base di cannabis, prendo Vitamina C e aminoacidi essenziali”.

Conosceva la Fibromialgia?

“Sì, è una patologia che conosco bene e purtroppo ora sono peggiorata”.

Ha avuto subito fiducia del dottor Younes?

“Sì, sono una persona che a pelle percepisce gli altri. Lui è molto rispettoso dei pazienti, pensi che una volta mi stavano portando in sala operatoria allungata in barella; il dottor Alì riprese il personale dicendo: ‘Quante volte vi ho detto che i pazienti vanno portati seduti e non allungati come cadaveri?’. E’ molto severo nel suo lavoro ma è un uomo di grande umanità”.